Avete presente i social network, come quelli dove si condividono video, foto e messaggi? Bene: in Italia si sta parlando di una nuova proposta di legge pensata proprio per proteggere bambini e ragazzi quando usano Internet.
La proposta arriva dalla Lega ed è stata presentata alla Camera dei deputati. L’idea è semplice: niente social network ai bambini sotto i 15 anni. Dai 15 anni in su, invece, si potrebbero usare solo con il permesso dei genitori, che dovrà essere controllato per davvero.
Perché questa proposta?
Secondo chi ha scritto la legge, usare troppo i social quando si è piccoli può creare problemi:
- può disturbare il sonno,
- rendere più difficile concentrarsi,
- far sentire meno sicuri di sé,
- e in alcuni casi portare a tristezza, ansia o bullismo online.
Per questo si vuole mettere una regola, un po’ come quando i grandi dicono: “Questo non è ancora adatto alla tua età”.
Cosa dovranno fare i social?
Se la legge passasse, i social network dovranno:
- controllare meglio l’età di chi si iscrive,
- fare attenzione a non creare contenuti che fanno “restare incollati allo schermo”,
- non usare i dati dei bambini (come gusti o abitudini) e cancellarli in fretta.
A vigilare su tutto questo ci saranno delle autorità speciali che si occupano di comunicazione e privacy.
Scuola e Internet: si impara anche questo
La proposta coinvolge anche la scuola. Il ministero dell’Istruzione, insieme a quello della Salute, dovrebbe aiutare gli insegnanti a spiegare:
- come funzionano gli algoritmi (cioè i “cervelloni” dei social),
- come usare Internet senza esagerare,
- come riconoscere i pericoli online.
In più nascerà un osservatorio nazionale, una specie di grande gruppo di studio, che ogni anno racconterà al Parlamento come i social influenzano bambini e ragazzi.
L’obiettivo
L’idea non è vietare il divertimento, ma proteggere la crescita dei più piccoli, aiutandoli a usare la tecnologia in modo più sicuro e intelligente.
Perché giocare, parlare con gli amici e imparare è bellissimo… ma anche staccare lo schermo ogni tanto lo è!
30/01/2026







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