Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL MALI TRA I VENTI PAESI PIÙ VULNERABILI AL CLIMAT CHANGE

Immagine dell'articolo

Il cambiamento climatico ha trasformato in deserto un lago che sorgeva nel mezzo del Sahara. A ottanta chilometri da Timbuctù, in Mali, tra queste dune un tempo c’era il lago Faguibine. Negli anni ‘70, in seguito a periodi di siccità sempre più disastrosi, il lago ha iniziato ad evaporare. Gradualmente, le dune di sabbia hanno sostituito le vaste distese d’acqua e i terreni agricoli che erano irrigati dalle inondazioni del fiume Niger.

Una catastrofe per gli abitanti della regione che devono accontentarsi di una stagione delle piogge di appena tre mesi. Per il resto dell’anno, le temperature si avvicinano ai 50°C. La pesca appartiene ormai al passato e c’è stato un enorme calo nelle attività agricole e di allevamento. La terra utilizzabile sta diventando scarsa, provocando regolari controversie tra agricoltori e allevatori di bestiame.

“Tutta questa area era ricca d’acqua. Poi le acque si sono ritirate, la sabbia ha inghiottito gli alberi e le piante”,  ha raccontato Abdul Karim Alhassane, un ex coltivatore che non ha avuto altra scelta che di trasformarsi in allevatore di bestiame.

Si tagliano gli ultimi alberi rimasti, peggiorando ancora di più la situazione dell’ecosistema. Ma per alcuni, come Alhousna Walet Alhassane, non c’è alternativa per la sopravvivenza. “So che sto distruggendo l’ambiente, ma se non lo faccio, come farò a comprare il cibo? I miei figli sono cresciuti e sono andati via lasciandomi qui da sola” Da quando il lago si è prosciugato, dal terreno è fuoriuscito gas infiammabile. Quando si accende, distrugge i pochi alberi rimasti. E lascia il terreno inadatto all’agricoltura.

Moussa Mouhamadou Touré ci mostra i campi dove coltivava il cibo. “Guardate come è cambiato il colore della nostra terra. È rosso, è nero, sono granuli. Il gas ha bruciato tutto il suolo e gli alberi”. Il Mali è uno dei paesi più poveri del mondo e secondo alcuni studi è tra i venti Paesi più vulnerabili al climat change del pianeta.

29/10/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

09 OTT 2026

Influenza, partita la campagna vaccinale 2026-2027: indicazioni per bambini, anziani e soggetti fragili

L’obiettivo è proteggere la popolazione dall’aumento dei contagi tipico dei mesi freddi e ridurre soprattutto il rischio di complicazioni nelle persone più vulnerabili

08 OTT 2026

Autunno con i bambini: 11 idee per divertirsi tra natura, tradizioni e creatività

Le temperature spesso ancora piacevoli, i colori dei paesaggi e le numerose iniziative legate alle tradizioni locali offrono tante occasioni per organizzare giornate diverse dal solito

07 OTT 2026

Attività fisica nei bambini: perché almeno un’ora al giorno è importante

Per i bambini e gli adolescenti tra i 5 e i 17 anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno 60 minuti di attività fisica da moderata a intensa ogni giorno.

06 OTT 2026

Giochi Montessori per bambini di 2 anni: le attività che stimolano logica e autonomia

Intorno ai due anni i bambini sviluppano rapidamente capacità motorie, cognitive e di problem solving. I giochi ispirati al metodo Montessori possono accompagnare questa fase

05 OTT 2026

I social non sostituiscono il supporto emotivo della vita reale

Due studi condotti dall’Università dell’Oregon suggeriscono che, per contrastare solitudine e disagio psicologico, le relazioni nella vita quotidiana restano più importanti delle connessioni costruite sui social network

05 OTT 2026

Roma Music Festival, Marco Vittiglio è il nuovo direttore

Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase del progetto e punta a rafforzarne ulteriormente il posizionamento di leadership nel panorama della musica emergente italiana.