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UN VECCHIO E UN BAMBINO

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Lo stesso Guccini mette in bocca al bambino le parole: “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre”, come per suggellare una capacità narrativa che solo i vecchi, che sanno  mischiare sogni  e realtà, possono avere.

Oggi riprendiamo una bellissima “poesia in musica” del cantautore italiano Francesco Guccini. Un testo magnifico che racconta come nonni e nipoti siano uniti dal tramandare storie di vita quotidiana. Nelle parole della canzone troviamo messaggi di profondo impatto sociale, interpretati con coraggio e sentimento. In un mondo dove spesso i discorsi sfociano in prosopopea, partire dalle brevi strofe di una canzone per parlare di grandi temi può essere un modo di ragionare diverso e stimolante.

Ciò che colpisce la nostra attenzione sono le due generazioni che camminano fianco a fianco, in un mondo dove non c’è traccia della bellezza e della natura. Da un lato c’è un profondo senso di disillusione, dall’altro di speranza.

 

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.
L’ immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d’ intorno non c’era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l’ anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati.
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero
E il vecchio diceva, guardando lontano:
“Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell’ uomo e delle stagioni”
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
“Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!”

 

28/12/2020

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