I bambini adorano gli animali, ma se troppo spesso le mamme e i papà rifiutano di adottarne uno, consapevoli dell’enorme impegno che comporta la loro cura, durante il lockdown, in tanti hanno ceduto alle richieste dei loro figli. Complici le restrizioni anticovid, che imponevano di stare a casa, il numero dei “pelossetti” adottati, è cresciuto esponenzialmente.
Sin dall’inizio della pandemia, in tanti si sono domandati non solo se gli animali potessero favorire la diffusione del Covid ma anche se gli stessi, potessero esser contagiati dagli esseri umani.
In questi mesi, sono stati svolti diversi studi, i quali hanno evidenziato che, al momento, non sono stati rilevati casi di trasmissione dall’animale all’uomo. Al contrario, il contagio “uomo-animale” è più frequente di quanto si possa pensare. Però non tutti gli animali rischiano alla stessa maniera, ve ne sono alcuni che sembrano quasi essere immuni, come per esempio i cani, altri in cui la percentuale di trasmissione, è molto alta. Fra questi risultano esserci i gatti.
Gli esperti suggeriscono, in caso i loro padroni siano consapevoli di aver contratto il Covid e non possano demandare a nessuno le cure del proprio animale, di indossare sempre la mascherina e di igienizzarsi le mani prima di occuparsene. Questo per evitare che i gattini possano ammalarsi e correre il rischio di non superare la malattia.
24/04/2021







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