Per i bambini e gli adolescenti tra i 5 e i 17 anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno 60 minuti di attività fisica da moderata a intensa ogni giorno. Il movimento dovrebbe essere soprattutto di tipo aerobico e, almeno tre volte alla settimana, comprendere esercizi capaci di rafforzare muscoli e ossa.
Fare attività fisica non significa necessariamente praticare uno sport organizzato. Anche giocare all’aperto, andare in bicicletta, correre, nuotare, ballare, giocare con una palla o partecipare ad attività quotidiane che richiedono movimento può contribuire al raggiungimento dell’obiettivo.
Un’abitudine attiva durante l’infanzia favorisce lo sviluppo motorio, contribuisce alla salute delle ossa e dell’apparato cardiovascolare, aiuta a mantenere un peso adeguato e può avere effetti positivi anche sul benessere psicologico e sulle capacità cognitive. Inoltre, abituarsi al movimento fin da piccoli può rendere più naturale mantenere uno stile di vita attivo anche durante l’età adulta.
Al contrario, è importante limitare la sedentarietà, soprattutto il tempo trascorso davanti a televisione, smartphone, tablet e altri dispositivi. Tuttavia, non raggiungere ogni giorno i 60 minuti consigliati non significa che l’attività svolta sia inutile: anche una quantità inferiore di movimento può apportare benefici rispetto alla completa inattività.
L’obiettivo, quindi, non dovrebbe essere imporre lo sport, ma creare occasioni quotidiane di movimento piacevoli e adatte all’età, lasciando al bambino la possibilità di scoprire le attività che preferisce.
07/10/2026







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