Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL CASTORO TORNA IN TOSCANA DOPO 500 ANNI

Immagine dell'articolo

In Italia, erano scomparsi da quasi 500 anni, ma sorprendentemente i castori, sono tornati nel nostro Paese. I primi avvistamenti, degli unici rappresentanti viventi della famiglia di castoridi, erano stati segnalati nel 2018, nella zona di Treviso, in provincia di Udine. Dopo due anni circa, altri esemplari erano stati individuati in Val Pusteria, in Alto-Adige, e in questi giorni, sono stati avvistati anche in Toscana, più precisamente in due aree delle province di Siena, Grosseto e Arezzo. La presenza di castori era stata ipotizzata da tempo, in seguito al ritrovamento di alberi rosicchiati e abbattuti mediante la tecnica tipica dell’ ‘architetto delle dighe’. Ma, la mancanza di una documentazione tangibile del loro ritorno nei boschi della regione, frenò ogni entusiasmo. Invece, grazie al fototrappolaggio e all’analisi genetica del pelo, è stato confermato che gli esemplari, probabilmente due adulti e uno più giovane, appartengono ad una specie eurasiatica. Come siano arrivati fino a noi, nessuno lo sa per certo, ma si ipotizza che vi sia stato un “rilascio non autorizzato.” Secondo gli esperti, il grande roditore semiacquatico, che mediamente pesa 16 kg, lungo circa 75 cm, con una coda larga, piatta e ricoperta di scaglie, dai denti possenti, narici chiudibili e zampe posteriori palmate, a causa della sua carne prelibata, della pelliccia ricercata e dell’olio prodotto dalle ghiandole, è stato cacciato per moltissimi secoli dagli umani. Tale comportamento scellerato, ha portato all’estinzione di questa specie dal territorio italiano, intorno al 1541.

31/07/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 OTT 2026

Roma, al Bambino Gesù nasce l’ambulatorio per l’uso problematico del digitale

Il servizio nasce per intervenire quando l’utilizzo delle tecnologie inizia a interferire con la quotidianità, compromettendo il sonno, il rendimento scolastico, le relazioni con gli altri o la vita familiare

01 OTT 2026

Weekend a Roma: cosa fare sabato 3 e domenica 4 ottobre

Tra le proposte spiccano la domenica gratuita nei musei, le iniziative dedicate all'Appia Antica e il festival Romics, ma non mancano occasioni per scoprire quartieri della città attraverso arte, comicità e attività all'aria aperta.

28 SET 2026

“Uniti in campo con Eni”: quando a vincere è la voglia di giocare insieme

Due giornate speciali dedicate al calcio, all’amicizia e al divertimento. Tanti bambini e ragazzi hanno condiviso lo stesso campo, dimostrando che nello sport c’è davvero posto per tutti.

25 SET 2026

"UNITI IN CAMPO CON ENI": IL 26 E 27 SETTEMBRE LO SPORT DIVENTA INCLUSIONE

Il calcio come luogo nel quale le differenze si incontrano e diventano una ricchezza

22 SET 2026

“Stesso Campo”, una domenica speciale dove a vincere è stata l’inclusione

Sport, sorrisi e tanta voglia di stare insieme: successo a Roma per l’evento promosso dalla Confederazione Calcistica Italiana

15 SET 2026

Un regalo di Natale che cura: come un dono può aiutare altri bambini

Un regalo di Natale che cura: come un dono può aiutare altri bambini