Una giornata speciale ha riempito di gioia le strade di Reggio Emilia: la principessa Catherine, Princess of Wales, chiamata da tutti Kate, è arrivata in città per conoscere da vicino le scuole di Reggio Children, famose nel mondo per il loro modo creativo e speciale di insegnare ai bambini.
Appena arrivata in piazza Prampolini, Kate è stata accolta da tantissime persone, bandiere inglesi e soprattutto da molti bambini emozionati. La principessa ha salutato tutti con un sorriso e ha detto anche “buongiorno” in italiano!
“Sono molto emozionata”
Kate ha visitato il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, dove ha incontrato insegnanti, educatori e bambini. Entrando, ha detto in inglese: “I’m very excited”, cioè “sono molto emozionata”.
La principessa voleva conoscere meglio il “Reggio Approach”, un metodo educativo nato proprio a Reggio Emilia che mette i bambini al centro di tutto: le loro idee, la fantasia, il gioco e la curiosità sono considerati importantissimi.
Kate ha fatto tante domande su come lavorano le scuole e su come mamme e papà partecipano alla vita scolastica. Ha spiegato di essere affascinata da questa filosofia educativa.
Selfie, abbracci e una bandiera speciale
Durante la visita, la principessa non si è fermata un attimo: ha stretto mani, fatto selfie e parlato con tante famiglie presenti in piazza. Ha anche accarezzato una neonata e abbracciato una ragazza arrivata apposta dalla Germania per incontrarla.
Il sindaco Marco Massari le ha regalato un dono molto importante: una copia del Primo Tricolore italiano, nato proprio a Reggio Emilia più di 200 anni fa.
Kate ha ricevuto anche altri regali tipici della città, come un piatto decorato e alcuni oggetti che raccontano la storia del territorio.
Una visita che parla di bambini
La giornata della principessa Kate è stata dedicata soprattutto ai più piccoli e all’importanza dell’educazione. La moglie del principe Prince William lavora infatti in molti progetti dedicati all’infanzia attraverso la sua fondazione.
Per un giorno, Reggio Emilia è diventata ancora di più la città dei bambini, della creatività e dei sorrisi.
13/05/2026








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