Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L’Italia vola a Utrecht: gli Azzurri sfidano il mondo nel calcio 3 contro 3!

Immagine dell'articolo

Tre giocatori, un pallone e tanta voglia di divertirsi! L’Italia è arrivata a Utrecht, in Olanda, per partecipare a una competizione davvero speciale: il Campionato Mondiale 3v3 di Street Football.

Dal 2 al 4 settembre, ben 32 Nazionali provenienti da diversi Paesi si sfidano per conquistare il titolo di campione del mondo.

Ma sapete che cos'è il calcio 3 contro 3?

È una versione del calcio molto veloce e spettacolare, nella quale ci sono meno giocatori e quindi bisogna correre, dribblare, passare il pallone e pensare ancora più rapidamente. Le azioni si susseguono una dopo l'altra e può succedere di tutto in pochissimi secondi!

Quattro Azzurri per rappresentare l'Italia

A portare i colori italiani al Mondiale sono Antonio La SelvaFrancesco Mancini, Claudio Console, Andrea Fazioli e Matteo D'Alessio.

I ragazzi sono stati scelti dopo un percorso che ha attraversato diverse competizioni italiane, organizzate grazie alla collaborazione tra la Confederazione Calcistica Italiana, la Lega Calcio a 3 e BojanoMundial.

Durante l'anno tanti giocatori hanno avuto la possibilità di mettersi alla prova e mostrare le proprie qualità. Adesso per i quattro Azzurri è arrivato il momento più emozionante: sfidare giocatori provenienti da tutto il mondo indossando la maglia dell'Italia!

«Il livello dei giocatori italiani è cresciuto tantissimo e siamo convinti che questi ragazzi possano fare bene», ha spiegato Elio Perrella, presidente della Lega Calcio a 3.

“Il calcio in tutte le sue forme”

A credere molto nella crescita di questa disciplina è anche Andrea Montemurro, presidente della Confederazione Calcistica Italiana.

La Confederazione porta avanti un messaggio molto semplice: “Il calcio in tutte le sue forme”.

Perché per divertirsi con un pallone non esiste soltanto il calcio a 11 che vediamo in televisione. Si può giocare in tanti modi diversi e il 3 contro 3 è uno di questi.

«Vogliamo far conoscere ai ragazzi nuovi modi di vivere il calcio», spiega Montemurro. «Il 3 contro 3 è veloce, divertente e spettacolare. Manifestazioni come il Mondiale di Utrecht permettono ai nostri atleti di conoscere ragazzi provenienti da altri Paesi e vivere un'esperienza che va oltre il semplice risultato sportivo».

Una città che ama il calcio

Anche il luogo scelto per il Mondiale è speciale.

Utrecht è una delle città più importanti dell'Olanda e ha dato i natali a Marco van Basten, uno dei più grandi campioni della storia del calcio.

Proprio qui, per alcuni giorni, ragazzi provenienti da tante parti del mondo condividono la stessa passione: quella per il pallone.

Naturalmente tutti vogliono vincere, ma competizioni come questa insegnano anche qualcosa di importante: lo sport significa conoscere nuove persone, rispettare gli avversari, fare squadra e scoprire culture differenti.

E allora non resta che fare il tifo.

Forza Azzurri e buon Mondiale! 

02/09/2026

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 SET 2026

L’Italia vola a Utrecht: gli Azzurri sfidano il mondo nel calcio 3 contro 3!

L’Italia vola a Utrecht: gli Azzurri sfidano il mondo nel calcio 3 contro 3!

01 SET 2026

NASCE LA SCUOLA OBBLIGATORIA

Oggi tutti i bambini hanno il diritto di imparare!

01 SET 2026

SUONA LA CAMPANELLA!

Sta per iniziare il nuovo anno scolastico

25 AGO 2026

UCRAINA, DALLA MEDAGLIA DELLA ZECCA OLTRE 500 MILA EURO PER LA CURA DEI BAMBINI UCRAINI

La raccolta promossa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha consentito l’acquisto di cinque monitor paziente e di un sistema diagnostico a raggi X per Unbroken Kids

25 AGO 2026

Oceania torna al cinema: Vaiana e Maui diventano… veri!

Oceania torna al cinema: Vaiana e Maui diventano… veri

23 LUG 2026

FA MOLTO CALDO!

Come riconoscere un colpo di calore e proteggersi